Omicidio Sara Centelleghe: ergastolo per Badhan

Condanna all’ergastolo per Jashan Deep Badhan, il 20enne indiano reo confesso dell’omicidio della 18enne Sara Centelleghe avvenuto a Costa Volpino nella notte tra il 25 il 26 ottobre del 2024. Questo mercoledì 13 maggio la Corte d’Assise del Tribunale di Bergamo, al termine del processo di primo grado, dopo tre ore di Camera di consiglio, ha accolto la richiesta del pubblico ministero in merito alle aggravanti della crudeltà e della rapina del telefonino della vittima. La studentessa di Costa Volpino è stata uccisa nella casa dove viveva insieme alla madre. Badhan, suo vicino di casa, elettricista di 20 anni di origini indiane, era in cerca di hashish per placare gli effetti di alcol e droghe assunte e per questo si era accordato con l’amica 17enne di Sara, che quella sera era con lei, per uno scambio di droga. Secondo la ricostruzione del pm l’imputato avrebbe fatto scendere l’amica per strada, un inganno per salire invece nell’appartamento di Sara e cercare la droga. La 18enne si sarebbe svegliata all’improvviso, spaventandosi. Lui l’ha quindi colpita e aggredita con crudeltà infierendo infine con 77 colpi di forbice, prima di fuggire passando dai garage.  Alla lettura della sentenza Marilisa Gambarini, madre della giovane, è scoppiata in un pianto liberatorio. “È stata dura, sì. Non riavrò mia figlia, ma adesso piano piano spero di ritrovare un po’ di tranquillità”, è stato il commento del padre Vittorio Centelleghe. Ai genitori della 18enne, parti civili nel processo, andrà una provvisionale di 25 mila euro ciascuno.La difesa ha annunciato il ricorso in appello. 

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