Omicidio Costa Volpino: chiesto l'ergastolo

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La Procura ha chiesto l’ergastolo per Jashandeep Badhan, imputato per l’omicidio di Sara Centelleghe, la diciottenne uccisa a Costa Volpino nell’ottobre 2024. Nella requisitoria, la pubblico ministero Raffaella Latorraca ha parlato di omicidio volontario aggravato.  Badhan, quella notte, cercava stupefacenti. Per questo aveva dato appuntamento a un’amica della vittima, ma poi salì di nascosto nell’appartamento, dove si è consumato il delitto. Sara si svegliò all’improvviso, spaventata per la presenza dell’intruso. Il ventenne la aggredì, colpendola più volte, infierendo anche con un paio di forbici prese in cucina. Secondo la Procura, pesano le aggravanti della crudeltà e del collegamento con la rapina del telefonino. In aula anche le parole dell’imputato, che ha chiesto scusa ai familiari. Scuse respinte dalla madre della vittima, presente al processo. La difesa, rappresentata dall’avvocato Roberto Grittini, ha contestato le aggravanti indicate dall’accusa. Il legale ha richiamato lo stato dell’imputato al momento dei fatti, segnato dall’assunzione di alcol e droga. Ha inoltre sostenuto che il telefono sia stato sottratto quando la vittima era già morta. Per questo ha chiesto il minimo della pena. Il processo è alle battute finali davanti alla Corte d’Assise di Bergamo. La sentenza è attesa il 13 maggio.

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