Spaccata da Tiziana, un fermo a Torino
Un lavoro meticoloso, con ore e ore di filmati analizzati, ha permesso agli agenti della Squadra Mobile di identificare in due settimane i presunti responsabili della spaccata alla boutique Tiziana Fausti in pieno centro a Bergamo e di recuperare parte della refurtiva, tra cui alcune delle 72 borse rubate complessivamente. Per furto pluriaggravato in concorso è stato fermato un romeno di 46 anni residente a Torino, già noto alle forze dell’ordine e disoccupato. Il suo complice, anch’egli connazionale, risulta invece irreperibile e si ritiene possa essere rientrato in Romania. L’operazione, coordinata dalla pm Maria Esposito, è scattata giovedì all’alba con una perquisizione nell’abitazione e nel garage del sospettato. All’interno gli agenti hanno rinvenuto 15 borse (non tutte riconducibili al furto della boutique), 45 profumi di alto valore, strumenti da scasso e ricetrasmittenti usate per comunicare evitando l’uso dei telefoni cellulari. Le indagini sono partite dall’auto utilizzata per il colpo, una Fiat 500 rubata a Torino. Con quel mezzo, alle 5.20 del 7 maggio scorso, i due avevano sfondato in retromarcia la vetrina del negozio sul Sentierone Il 46enne si trova ora in carcere a Torino in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Del complice, invece, non ci sono ancora tracce: Per l’anziano che aveva approfittato della “spaccata” per impossessarsi di alcuni accessori, è stata disposta una perquisizione domiciliare nel corso della quale sono state rinvenute altre due borse di lusso. Ringraziando il Questore e i suoi agenti la titolare in segno di protesta ha deciso di spegnere le vetrine del negozio.
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