A Valbondione la nuova frontiera dell’idroelettrico
L'acqua continua a produrre energia, alla Centrale dei Dossi. Ma a supporto c'è ora anche una batteria al litio. A Valbondione Enel ha inaugurato Bess4Hydro, il primo sistema in Europa che integra un impianto idroelettrico con un sistema di accumulo. Il funzionamento è semplice: quando c'è energia disponibile la batteria la conserva, quando invece la rete ne ha bisogno la restituisce in pochi istanti. In questo modo la centrale diventa più flessibile, utilizza meglio l'acqua e può rispondere più rapidamente alle variazioni della domanda di elettricità. Un modello apprezzato anche a livello internazionale e riconosciuto in Europa. "Il progetto ha attirato il finanziamento dell'Innovation Fund, ha preso il sigillo di progetto Step (Strategic technologies for europe platform, ndr) ed è stato riconosciuto dal World Economic Forum tra i cento progetti innovativi energetici replicabili anche a scala internazionale. Quindi per noi è sicuramente un orgoglio per il territorio, per la Lombardia, ma per tutta l'Italia avere un progetto così innovativo che coniuga tradizione e innovazione". Alla cerimonia di inaugurazione c’erano anche rappresentanti delle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee. Per la Lombardia questa tecnologia rappresenta un passaggio importante in vista di un sistema energetico con una quota sempre maggiore di fonti rinnovabili. "Siamo i primi in Europa ad applicare una nuova tecnologia all'idroelettrico che è veramente molto importante - ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana -, perché quando ci sarà ancora più energia rinnovabile sarà fondamentale gestire i momenti di maggiore e minore produzione, evitando criticità per la rete”. Nata negli anni Venti del Novecento, rinnovata nel 2008, la Centrale dei Dossi apre così un nuovo capitolo della sua storia che la proietta verso il futuro.
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