Bresciangrana: tavolo in Regione
Il futuro di Bresciangrana e di circa 40 aziende e 50 allevamenti delle province di Brescia, Bergamo e Cremona, è stato il tema al centro del tavolo riunito in Commissione Agricoltura di Regione Lombardia. Il caseificio di Cignano di Offlaga, a causa tra le altre cose di una contrazione del mercato del Grana Padano e di una sovrapproduzione, ha avviato la composizione negoziata della crisi presso il Tribunale di Brescia per ristrutturare il debito. Crisi che coinvolge gli allevatori e le aziende agricole che conferivano il latte, che rischiano di restare senza sbocchi di mercato e senza una remunerazione adeguata del latte conferito. Presente al tavolo convocato dalla Commissione Agricoltura presieduta dal consigliere regionale bresciano Floriano Massardi, l’amministratore delegato Serena Maurutto. “Mi pongo in netto distacco dalla precedente gestione che ha portato alla crisi che tutti conosciamo” – ha affermato – chiarendo che l’azienda ha ripreso i pagamenti pregressi dei conferenti, garantito i dipendenti e sta lavorando per trovare un’azienda che prenda in gestione l’attività per un periodo limitato, una gestione ponte quindi, attraverso un bando. L’obiettivo è ripristinare la piena operatività. Preoccupati per le ripercussioni della crisi sulla filiera lattiero casearia, le organizzazioni agricole riunite al tavolo, Coldiretti, Confagricoltura e CIA. Nel corso del dibattito è emersa con forza anche la voce dei conferenti e degli allevatori che chiedono certezze sul futuro e il sostegno concreto delle istituzioni. Chiedono un gesto di coraggio per aggregare la filiera, fare rispettare le regole contro la vendita del latte sottocosto e garantire strumenti di credito straordinari per sostenere le aziende e portare a termine il ripristino dell'attività. Tra le principali istanze emerse dal tavolo, la richiesta condivisa di avviare un Tavolo regionale di confronto strutturato con il coinvolgimento del Governo, delle associazioni di categoria e di tutti gli attori della filiera. L’obiettivo è accompagnare un percorso di ristrutturazione trasparente, individuare strumenti di tutela per i conferenti e ristabilire condizioni di sicurezza economica per l'intero comparto lattiero-caseario lombardo.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!