Nove arresti per sequestro di persona

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Nove cittadini di nazionalità indiana, tutti regolari in Italia e impiegati per lo più in lavori agricoli, sono stati arrestati questa mattina all’alba dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Brescia, in un blitz che ha portato a termine un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Brescia. L’indagine è cominciata a seguito dell’arresto di 3 uomini di nazionalità indiana che lo scorso 9 gennaio avevano condotto un connazionale e la madre in un Ufficio Postale di Ghedi, dove li avevano costretti a prelevare 6 mila euro minacciandoli con pistole semiautomatiche. Le vittime erano state salvate da un poliziotto fuori servizio, che casualmente si trovava alle poste, e dalla Polizia locale. I tre malviventi erano stati arrestati e a seguito delle perquisizioni nel loro appartamento avevano rinvenuto due pistole semiautomatiche, alcuni telefoni cellulari e 25 munizioni di vario calibro. Gli investigatori hanno quindi avviato le indagini sui contenuti dei cellulari, attraverso una complessa attività di intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati e accertamenti sui profili social degli indagati, che hanno permesso di riscontrare che la vittima era stata sequestrata già il giorno precedente all’episodio alle poste. Attraverso minacce di morte, l’uomo sarebbe stato incappucciato e condotto in una cascina in provincia di Rovigo, spogliato e malmenato per farsi consegnare tutto il denaro nella sua disponibilità. I sequestratori si sarebbero poi appropriati delle sue carte di credito e di denaro contante, costringendolo a effettuare un bonifico in favore di uno dei compartecipi. Le violenze erano state filmate con la minaccia di divulgare i video nel caso in cui la vittima non avesse assecondato le richieste dei suoi aguzzini. La mattina del 9 gennaio la vittima era stata portata in un’abitazione in provincia di Reggio Emilia, chiusa a chiave in una stanza e poi fatta oggetto di gravi violenze. Cinque dei nove arrestati sono inoltre accusati di avere detenuto illegalmente pistole semiautomatiche, mentre uno degli arrestati è stato trovato in possesso di materiale pedopornografico sul proprio cellulare. Otto degli arrestati sono attualmente detenuti nel Carcere di Brescia, mentre per uno di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari. Sono ora in corso ulteriori attività investigative per individuare eventuali collegamenti e complicità con altri ambienti criminali. Nel frattempo, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei loro confronti la Revoca del Permesso di Soggiorno, e l’espulsione dall’Italia non appena avranno pagato il loro debito con la Giustizia.

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