Profanazione, Dolci iscritto nel registro degli indagati

I carabinieri di Bergamo hanno fatto tappa al cimitero di Strozza dopo il lungo interrogatorio che ha portato all’iscrizione di Francesco Dolci ex di Pamela Genini nel registro degli indagati. L’uomo che la sera del 14 ottobre Pamela aveva contattato prima di essere uccisa a coltellate dall’ex fidanzato. Lo stesso uomo che voleva salvarla, ora è sospettato di aver trafugato la bara e rubato la testa della g iovane “. Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, pochi giorni dopo i funerali qualcuno ha violato la bara di zinco bianca, tagliandole la testa e portandola chissà dove. I carabinieri la stanno cercando nella vasta proprietà dei Dolci. Il 41enne impresario edile di Sant’Omobono ha risposto alle domande del pm Giancarlo Mancusi senza ammettere nulla. Anzi, rigettando ogni accusa: “Non so a chi ho pestato i piedi per arrivare a tanto contro di me!”. A complicare la sua posizione c’è il video del 18 marzo che lo riprende di notte fuori dal cimitero di Strozza, in quei giorni chiuso per lavori, secondo chi indaga intento a osservare che non avessero interessato il loculo dov’era composta la giovane. E ci sono altri video, che lo riprendono nei giorni successivi mentre scruta il loculo prossimo ad essere trasferito nella tomba di famiglia, il 23 marzo, quando gli addetti delle pompe funebri scoprono la profanazione. 

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori