Meloni, “agricoltura è priorità assoluta”
“L’agricoltura è per questo Governo una priorità assoluta.” Così Giorgia Meloni ha esordito all’assemblea di Coldiretti di questo giovedì sera al PalaLeonessa di Brescia, davanti ad un palazzetto gremito di agricoltori e sindaci in fascia tricolore giunti numerosi anche dalle nostre valli. Accolta dal presidente Ettore Prandini, dal presidente della Regione Attilio Fontana, dal Prefetto Andrea Polichetti, dal presidente della Provincia Emanuele Moraschini, dalla sindaca di Brescia Laura Castelletti, dall’europarlamentare Carlo Fidanza, e accompagnata dai Ministri dell’agricoltura Francesco Lollobrigida e degli esteri Antonio Tajani, ha ascoltato le richieste della più grande associazione di imprenditori agricoli d’Europa la cui grande forza, oltre alla base associativa, è proprio quella di orientare le politiche nazionali e soprattutto europee a sostegno dell’agricoltura. Mentre Cina a Stati Uniti discutono di economia, innovazione e intelligenza artificiale, l’Europa fa da spettatore e continua a parlare di regole e di burocrazia. Così, mentre la Commissione europea "valuta attentamente" la proposta italiana di derogare al Patto di Stabilità per le spese orientate a fronteggiare la crisi energetica, così come già avviene per le spese legate alla difesa, il leader di Coldiretti rilancia: “l’Europa non dovrebbe concere deroghe ma costruire una politica economica comune con risorse comunitarie.” “Partiamo da ciò che siamo. “iamo popolo, identità, identità, futuro, economia”. Ha ricordato Prandini: dall’agricoltura, alla logistica, alla distribuzione, alle energie rinnovabili, la filiera ha un valore complessivo per il paese Italia di 707 miliardi, 4 mln di occupati, circa 73 miliardi il valore dell’export, nonostante i dazi, la barriere doganali. Per questo il Governo ha stanziato oltre 15 miliardi in tre anni all’agricoltura, ha vietato il cibo sintetico, ha investito sui contratti di filiera, sull’efficientamento idrico, sulle energie rinnovabili, sulle giovani generazioni e ha istituito un Minsitero dedicato alla sovranità alimentare, tema nel difficile contesto mondiale oggi più che mai attuale. Migliorare la logistica, investire in infrastrutture, snelliere la burocrazia, controlli non con l’intento punitivo, l’obbligo dell’origine in etichetta, il codice doganale da modificare, la lotta all’Italian sounding, che è anche un mercato da conquistare, la lotta per il digestato, e poi l’energia: la Coldiretti è favorevole ai biocarburanti, agli impianti di biogas e biometano, e poi ancora, l’idroelettrico come grande opportunità e, infine, il nucleare. Prandini ha ringraziato il Governo per aver lottato per modificare il Mercosur e per aver recuperato i 90 miliardi di euro della PAC che erano stati tolti agli agricoltori europei. Infine l’appello per sostenere le nuove generazioni e per uscire dalla logica dell’emergenza e arrivare a quella della pianificazione. La mia logica è quella della visione, risponde la premier. Dalla premier, il ringraziamento agli agricoltori, coloro che non si fermano mai, perché producono cibo e sono quindi il vero motore del paese. Gli agricoltori che sono coloro che amano e rispettano la terra, che hanno cura della terra, come dice il termine agricoltura . Comune, l’appello per un’Europa diversa. Insieme ai ministri Tajani e Lollobrigida sono stati ripercorse le azioni intraprese dal Governo anche in Europa a fianco della Coldiretti e la serata, che ha visto gli interventi anche del segretario generale Vincenzo Gesmundo della Coldiretti e dell’amministratore delegato di BF SpA Federico Vecchioni, ha dimostrato il peso politico che l’associazione ha grazie alla sua grande forza che risiede in una grande base associativa.
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