Vilipendio feretro Pamela Genini: la simulazione dei carabinieri
Martedì mattina, nell’ambito delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo e finalizzate a fare piena luce sul vilipendio del feretro di Pamela Genini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bergamo, unitamente a personale della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Zogno, hanno eseguito una simulazione tecnica presso il cimitero del Comune di Strozza. L’attività, svolta alla presenza del Sindaco del Comune, di personale comunale addetto alla manutenzione del cimitero e del titolare dell’agenzia di onoranze funebri incaricata della tumulazione, è stata finalizzata a verificare le concrete modalità esecutive della profanazione, con particolare riferimento alla possibilità di estrazione e successivo reinserimento del feretro all’interno del loculo. Gli accertamenti svolti hanno consentito di verificare la concreta possibilità che le operazioni di movimentazione del feretro possano essere eseguite anche da un solo soggetto, mediante il solo impiego della forza fisica. Gli esiti dell’attività saranno ora valutati congiuntamente agli ulteriori elementi investigativi già acquisiti e in corso di sviluppo, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!